Blog di cultura del cibo, stile di vita e turismo enogastronomico

Video

Loading...
Google
 

domenica 29 aprile 2007

Calorie: queste sconosciute.

Quanto si parla di calorie? Quanti discorsi vengono conditi da tale parola?

MA COSA SONO??

iStockphoto

Alcuni hanno un'idea vaga di cosa siano, quindi vale la pena approfondire un pò l'argomento. Non essendo degli esperti utilizzeremo fonti prese da questo inesauribile mondo che è il web, scegliendo quelle che, a nostro parere, sono le più attendibili: Wikipedia, Melarossa e testimonianze di alcuni specialisti.

Prima di tutto una definizione: la caloria (o piccola caloria, simbolo cal) è un'unità di misura
dell'energia. Viene definita come la quantità di calore necessaria ad elevare da 14,5 a 15,5 °C la massa di un grammo di acqua distillata a livello del mare (pressione di 1 atm).

In biologia o in nutrizione la grande caloria (Cal o kcal), equivalente a 1000 cal, indica l'apporto energetico di un alimento. La determinazione dell'apporto calorico deve essere fatta in riferimento allo zucchero, che è l'alimento naturale di più semplice assimilazione. Tenendo conto che un g. di zucchero sviluppa 3,92 Kcal, un grammo di proteine circa 4 Kcal e un grammo di lipidi circa 9 Kcal, tutti gli altri alimenti devono essere rapportati ad essi per calcolarne l'apporto energetico.

Quando nasce il concetto di caloria?

J. P. Joule definì per primo il concetto di caloria nel 1850, in base a un esperimento chiamato "mulinello di Joule".
Il dispositivo sperimentale era composto da un recipiente contenente un kg di acqua alla temperatura di 14,5°, in cui vi era immerso un dispositivo costituito da delle "palette" fissate a un "albero" centrale capace di ruotare attorno al proprio asse. Attorno all'albero erano avvolti due fili passanti ciascuno per una carrucola, e a ciascuna estremità vi era un peso. I pesi scendendo per forza di gravità facevano ruotare per mezzo del filo l'albero a cui erano fissate le palette che, provocando un movimento dell'acqua, ne facevano innalzare la temperatura.

In base a questo esperimento Joule definì quindi la caloria (grande caloria, cioè Cal) come la quantità di calore necessaria per far alzare di 1 °C un kg di acqua, da 14,5 °C a 15,5 °C.

Alcuni dati:

  • 1 grande caloria = 1 Cal = 1 kcal = 4185,5 J = 4,1855 kJ
  • 1 piccola caloria = 1 cal =4,1855 J
Più avanti parleremo di Etichette Nutrizionali, Apporto Calorico Medio Giornaliero e Fabbisogno Energetico Umano.

domenica 22 aprile 2007

Preparare il corpo al sole



Fervono i preparativi per godere dell'estate e del sole in particolare

Sport all'aria aperta per abbattere la "pancetta" accumulata durante l'inverno, gli appuntamenti presi al centro benessere... le basi di abbronzatura da approntare con il lettino o la lampada UV.
Nella corsa alla preperazione al nostro "edonismo estivo" ci viene in soccorso la scoperta ed il lancio di un nuovo prodotto che gli strateghi del marketing ci indicano indispensabile e lusinghiero dei migliori canoni estetici: pelle perfettamente nutrita e sana, base per abbronzature solari perfette di una naturalità unica!

La sua diffusione non poteva che partire da chi dell'immagine ne fa un mestiere: modelle, attori e attrici, VIP. Ma, nonostante i prezzi di questo prodotto, ormai tutti lo agognano e sono disposti a tutto pur di averlo...a qualunque costo!

Medici, scienziati, specialisti, personale appena diplomato dei centri estetici per la diffusione e somministrazione di questo incredibile ri-trovato sono tutti d'accordo: inserirne nella propria dieta una al giorno.
Una sola per tutta la primavera e, se lo si desidera, prolungare questo trattamento intensivo, per tutta l'estate. Senza controindicazioni! Lavata sotto l'acqua fresca e mangiata senza raschiarne troppo la superficie ci darà il massimo dei nutrienti, dissetandoci e non sbilanciando in alcun modo le calorie della nostra dieta. E poi centrifughe, pinzimoni (qui le calorie sono maggiori) per i palati più sopraffini.

I geni della pubblicità ci vorrebbero raccontare che da questo unico prodotto, con 33 calorie all'etto, possiamo avere benefici al fegato, alla pelle, agli occhi prevenendo arrossamenti e acuendo addirittura la vista. Decantano vitamine quali la A (betacarotene), B, C, PP, D, E e sali minerali quali potassio, ferro, calcio e fosforo. Coadiuvante tradizionale per favorire l'abbronzatura, i problemi di vista, importante antiossidante, facilita la crescita e mantiene sana la pelle. Regolazione intestinale, prevenzione contro le rughe. Antinfiammatorio per sfoghi cutanei e screpolature della pelle.

Si vabbé chi più ne ha più ne metta. Non possiamo credere alla pubblicità ed agli slogan. Sappiamo, noi, che queste "trovate" sono fatte per mistificare il prodotto e distoglierci da questi prezzi incredibili, questo biglietto che vorrebbero obbligarci a pagare per la nostra bellezza: 51 centesimi di euro per sette dosi (una al giorno) che abbiamo testato personalmente per i nostri lettori in un supermercato Coop di Roma.
Non crediamo a tutto ciò che ci propina la pubblicità, e stiamo alla larga da queste facili soluzioni "tutto in uno" "risultati incredibili", carota (il suo nome commerciale) è solo l'ultima trovata dell'industria del marketing!

Karotòn il nome che gli antichi greci davano a questo ortaggio. Guerrieri e modelle degli scultori dell'arte della mitica bellezza greca compresi!

martedì 17 aprile 2007

Afrodita

Afrodita di Isabel Allende

Una amica mi ha regalato questo libro appena uscì e lo lessi con interesse e divertimento.

E' un libro diverso per l'autrice, fatto di tante cose, ma con un solo "fil rouge": l'amore.

Un libro di ricette cucinate con cura, attenzione per l'altro, amore, sensualità, condite con cultura, tradizione, cibi sani e spezie antiche.

Ricette a volte improbabili o non riproducibili per la particolarità degli ingredienti, ma varrebbe la pena provarle!

Il segreto sta nel "contorno", nell'atmosfera, nelle bevande e nei pensieri positivi e profondi di chi prepara le pietanze.

Magari non riusciremo a trovare un ingrediente specifico o una spezia, tipici di terre lontane.... ma sapremo cucinare una pietanza prelibata per il nostro uomo mettendoci l'unico ingrediente che possiamo trovare con certezza: l'amore.

Dolce lettura!

Afrodita - Isabel Allende
Edizione Feltrinelli, I edizione anno 2000.

venerdì 13 aprile 2007

I giardini nascosti




Primavera

I fiori fioriscono e i giardini esplodono.
Le giornate si allungano e ci riappropriamo del tempo e degli spazi. Spazi all'aperto in ogni dove, città, campagna, escursioni, parchi. Giardini.
Che piacere essere baciati dal sole, in un giardino pubblico. Uff se solo quelli là non avessero tanto da urlare...

Ma esistono dei giardini che al pubblico non sono aperti. Giardini privati lussureggianti conservati unicamente per i loro proprietari.
Che apriranno i loro cancelli al pubblico dal 19 aprile al 1° luglio.
E allora se vogliamo andare oltre quel semplice verde a volte un pò monotono per vedere componimenti e colori ben più articolati....shhhh bussate piano e vi sarà aperto.
La natura ha creato per Noi. Lo ha fatto in silenzio!

"I Giardini Nascosti" è un evento realizzato da alfa international in collaborazione con la Regione Lazio ed ha luogo in svariati giardini sparsi nel Lazio, ognuno con date precise e dedicate.
Ammirerete giardini privati e tenute importanti di proprietà di famiglie quali i Conti Caracciolo, la Marchesa Misciattelli etc. etc. ai quali si deve la conservazione di questi giardini.

Dopo il successo di pubblico del 2006, ogni sabato e domenica.
Alcuni giardini offriranno brunch e degustazioni.

http://www.alfa-international.it/giardininascosti/index2.htm

SILVESTRO LEGA I Macchiaioli e il Quattrocento

Forlì, Museo di San Domenico, 14 gennaio - 24 giugno 2007

L'Abbazia di San Mercuriale - Foto distribuita sotto libera licenza GNU

Silvestro Lega, nato a Modigliana in provincia di Forlì nel 1826 e morto a Firenze nel 1895, visse e sviluppò la sua arte nella complessa Italia della seconda metà dell'Ottocento.
Ambizioso a livello politico, mantenne sempre quella vena bohémienne tipica degli artisti del tempo.

I suoi ritratti sulla tela erano delicati e indugiavano nella rappresentazione della intimità familiare, come una lezione di canto o una merenda in giardino catturando con puntualità, oltre l'immagine, la semplicità delle situazioni rappresentate.
Soffrì molto: per amore, per la politica, per l'attesa di un riconoscimento alla sua arte che non arrivò mai e forse proprio questa sofferenza gli fece mantenere una semplicità di espressione che oggi colpisce al cuore. E i curatori della mostra dedicata a Silvestro Lega hanno dato risalto alle sue opere che maggiormente colpiscono i sentimenti senza dimenticare di dare risalto a quello spirito risorgimentale che ha pervaso e caratterizzato tutta la vita dell'artista.

Solo sessanta opere del Lega ma scelte con cura, affiancandole ad altri Macchiaioli come Fattori, Signorini, Abbiati, Puccinelli e altri tra i quali però la personalità e l'arte di Lega restano assolutamente autonome.

L'idea interessante dei curatori, in particolare di Paolucci, Mazzocca e Matteucci è stata quella di affiancare le opere di Lega e degli altri Macchiaioli a quelle degli artisti del Quattrocento toscano come Ghirlandaio e Piero della Francesca in quanto luci, tonalità, impostazione dei ritratti, e tanti altri particolari lasciano pensare che gli artisti dell'Ottocento trovassero ispirazione negli antenati fiorentini.

Forlì, Musei San Domenico
Piazza Guido da Montefeltro, 2
Costo del biglietto: 9 euro
Durata: dal 14 gennaio al 24 giugno 2007

Ove allietare il palato e recuperare energie

Il Ristorante
Casa Rusticale dei Cavalieri Templari - Prezzo medio 45 euro vini escl. (previsti menu a degustazione a prezzi fissi)
Delizia il palato la romagnola tradizione culinaria nel delizioso giardino interno...attenta e curata la cantina. Strozzapreti da non perdere.
Giorno di chiusura domenica e lunedì
Forlì (FC)- v.le Bologna, 275 tel 0543701888

La Trattoria
Osteria Nascosta - Prezzo medio Euro 20.00 vini escl.
Genuinità nel cibo e degli arredi. Tortelli, formaggi e affettati nella piena tradizione romagnola.
Giorno di chiusura domenica e lunedì
Forlì (FC)- via De Amicis, 1 tel 3474048746

lunedì 9 aprile 2007

Insalata di mezze maniche



Come preparare un piatto completo e primaverile

Ingredienti per 2:
175 gr di mezzemaniche (rigate, consigliamo quelle trafilate al bronzo)
100 gr di pomodori ciliegina

200 gr di gamberetti
1/2 cetriolo

30 gr di pecorino fresco
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
foglie di basilico fresco
qualche foglia di mentuccia fresca
sale e pepe a piacimento

Difficoltà: facilissimo Tempo di preparazione: 15 minuti
Dopo la inevitabile scorpacciata di Pasqua, ci siamo concessi un piatto fresco, primaverile, facilissimo da preparare.
Abbiamo preso dei gamberetti (perfetti anche quelli surgelati) li abbiamo scottati 1 minuto nell'acqua bollente messa su per cuocere la pasta e li abbiamo amalgamati ai pomodorini ciliegina tagliati a metà, a fettine di cetriolo, al pecorino fresco tagliato a dadini, al basilico e alla mentuccia freschi, sale e pepe a piacimento e olio extravergine di oliva ottenendo così questo risultato:


Questa insalata di gamberetti è buona da mangiare anche sola o come condimento alla pasta.
Una volta scolata la pasta al dente l'abbiamo versata insieme al condimento e scaldata un minuto in una padella.
Nota: per una ricetta più estiva, si può scolare la pasta e raffreddarla sotto l'acqua corrente ottenendo così un'insalata di pasta fredda.
Buon appetito!

Valori nutrizionali: circa 580 calorie a porzione
Vino consigliato: un sauvignon o un bianco leggero

domenica 8 aprile 2007

Mangiando



Neo-nato blog di cultura del cibo

L'ennesimo blog che parla di ricette di cucina?
Il mangiare crediamo non sia una lista di ingredienti e di modalità di preparazione.
E' una cultura antica, tribale, una necessità che l'uomo ha da quando esiste sulla terra.
Ma oggigiorno questa semplice e innata attività si è molto complicata.

E' vero che siamo ciò che mangiamo, ma la parola cibo assume tantissimi significati: forma fisica, salute, turismo, come appunto quello enogastronomico, hobby della buona cucina e quello successivo della buona tavola.... senza parlare dell'aspetto negativo legato ad una cattiva alimentazione o ad un cattivo rapporto col cibo.

Senza pretese dietologiche o mediche, che non sono di nostra competenza, parleremo quindi di "buona tavola" nel senso più esteso, con ciò che ruota intorno al "prima" e al "dopo" con la speranza di lasciare a voi il gusto del "durante".

Un saluto a tutti voi da Fabio e Frida.